Spello si visita bene a piedi, ma prima di partire devi sapere una cosa: il centro storico sale. Se hai una giornata, non serve riempirla di tappe. Scegli due o tre visite e lascia spazio ai vicoli e alle deviazioni che ti verrà voglia di fare. Questo è il giro che suggeriamo più spesso a chi entra in negozio e ci chiede cosa vedere.
La mattina: Porta Consolare e la Spello romana
Parti da Porta Consolare, uno degli ingressi storici al paese. Spello era la romana Hispellum e ne conserva tracce nelle mura e nelle porte, tra cui Porta Urbica e Porta Venere. Se ti interessa la parte archeologica, dedica la prima visita alla Villa dei Mosaici, appena fuori dal centro, in località Sant’Anna.
La villa è stata scoperta nel 2005 durante i lavori per un parcheggio. Gli scavi hanno portato alla luce venti ambienti, dieci con pavimenti a mosaico, su circa 500 metri quadrati. Controlla aperture e biglietti su villadeimosaicidispello.it, così decidi se entrare al mattino o nel pomeriggio.
Santa Maria Maggiore e la Cappella Baglioni
Salendo verso il cuore del paese fermati a Santa Maria Maggiore. Dentro c’è la Cappella Baglioni, chiamata anche Cappella Bella, affrescata dal Pinturicchio tra il 1500 e il 1501. Sulle pareti trovi l’Annunciazione, l’Adorazione dei pastori e la Disputa di Gesù con i dottori. Nell’Annunciazione il pittore ha messo anche il proprio autoritratto: cercalo.
È una visita da programmare: l’ingresso alla cappella ha un biglietto e gli orari possono cambiare, anche per le celebrazioni. Se hai ancora tempo, poco distante c’è la chiesa di Sant’Andrea.
Dopo pranzo: vicoli e balconi fioriti
Dopo pranzo prendi qualche strada laterale rispetto alla via principale. Nei vicoli di Spello trovi scale, archi, muri in pietra e ingressi pieni di vasi di fiori. Non tutti gli angoli sono fioriti allo stesso modo in ogni stagione: i balconi seguono il clima e il gusto di chi ci abita.
Qui si capisce da dove arriva il nome della nostra fragranza Balconi Fioriti: fiori bianchi, osmanthus, basilico e salvia, le piante dei davanzali del paese. Puoi provarla in una delle nostre boutique mentre passeggi.
Il pomeriggio: Porta Venere e il panorama
Continua fino a Porta Venere, tra le torri di Properzio. Salendo ancora verso Porta dell’Arce si apre la vista sulla valle umbra. È il tratto più ripido, quindi tieniti un po’ di tempo. Non serve attraversare Spello di corsa per arrivare a un punto preciso: lungo la salita ci sono già scorci bellissimi.
Se hai qualche ora in più
Fuori dal percorso centrale c’è Villa Fidelia con i suoi giardini, se è aperta. In piazza della Repubblica trovi il Museo delle Infiorate, da vedere anche fuori dal periodo del Corpus Domini. Se vieni a fine maggio 2027, ricorda che le Infiorate sono il 29 e 30 maggio: in quei giorni il paese va organizzato in modo diverso.
Un ultimo consiglio prima di partire
Controlla prima gli orari di Villa dei Mosaici e Cappella Baglioni, porta scarpe adatte alle salite e lascia qualche pausa tra una visita e l’altra. Spello dà il meglio quando hai il tempo di infilarti in un vicolo che non avevi segnato sulla mappa.



